E' l'impossibile che fa paura
è l'impossibile che spaventa
perchè non può accadere
perchè anima il desiderio
del non possibile
di ciò che non si realizza
che non ha il coraggio di essere
e che ha il coraggio di essere una minaccia
una scheggia
due schegge
E' il desiderio che è desiderio
eterno nel suo non essere
nel suo non dirsi mentre si dice
Un cuore contento
mi chiamasti
Ho il coraggio di confessare
di essere
un cuore e basta
chè la contetezza oggi si misura solo in :
chiacchiere
cibo
viaggi
fatti
racconti
partenze
decisioni
ritorni
e ancora racconti
Schegge solo
solo schegge
senza coraggio
Scordando che il Tempo
bisogna possederlo
Dicendo che il Tempo non si possiede
perchè se lo si possiede
non si sa cosa farci
Quando si è in due
si è sempre in tre
E il due non è più
Alè.
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domenica 26 febbraio 2012
lunedì 6 febbraio 2012
DEONTOLOGIA
Volti con infinite maschere
e infinite maschere con un volto solo
S'ingannano
dentro un mondo che non sa essere
che appare soltanto
Le Parole travestono
le Parole si travestono
ordinate e pulite
da una realtà che è travestimento
e poco altro.
Dove il Cielo
nasconde e confonde
e la Terra
è appena l'allegoria di altre allegorie e così fino alla Fine
Se solo anche questa Fine
non fosse un'allegoria
di altra e diseguale allegoria
che si chiama Inizio
o forse Scoiattolo - non ricordo bene
E poi?
E poi sempre ancora l'Uomo
Bugia in posizione eretta
Invenzione bipede
Favola raccontata male
pronto a benedire
- a tutti i costi -
la sua soppravvivenza.
Ma qui
l'unica verità è la finzione
l'unica certezza l'illusione
Quaggiù
persino un respiro
è la metafora di se stesso.
Per vivere ci vuole talento.
e noi non ce l'abbiamo.
Alè
e infinite maschere con un volto solo
S'ingannano
dentro un mondo che non sa essere
che appare soltanto
Le Parole travestono
le Parole si travestono
ordinate e pulite
da una realtà che è travestimento
e poco altro.
Dove il Cielo
nasconde e confonde
e la Terra
è appena l'allegoria di altre allegorie e così fino alla Fine
Se solo anche questa Fine
non fosse un'allegoria
di altra e diseguale allegoria
che si chiama Inizio
o forse Scoiattolo - non ricordo bene
E poi?
E poi sempre ancora l'Uomo
Bugia in posizione eretta
Invenzione bipede
Favola raccontata male
pronto a benedire
- a tutti i costi -
la sua soppravvivenza.
Ma qui
l'unica verità è la finzione
l'unica certezza l'illusione
Quaggiù
persino un respiro
è la metafora di se stesso.
Per vivere ci vuole talento.
e noi non ce l'abbiamo.
Alè
sabato 4 febbraio 2012
IN-AZIONE
Soffice
silenzioso
equilibrato
posato
uniforme
ordinato
libero
bianco
luminoso
giusto
perfetto
gelido
Alè
venerdì 27 gennaio 2012
PER NON DORMIRE
Certi giorni
per non morire
devo accontentarmi
di non essere ancora morto.
Certi giorni
questa non è vita.
Ma solo selvaggia sopravvivenza.
Alè
giovedì 19 gennaio 2012
MOLTIPLICAZIONE: ESERCIZIO N. 4
Su questa linea dritta
preso in mezzo da due furie
potenze silenziose
pericolose
immortali
immorali
Ognuna vuole un brandello di me
anche solo una mia parola
anche solo un mio sguardo
solo un mio insensato respiro
Vogliono
ma non esistono
Non sono
Una è stata
l'altra ancora deve essere
Come possono volermi ora?
Ora che io mi trovo qui
qui
dove io sono già stato
qui
dove ancora devo arrivare
Perchè mi volete vostro?
Perchè non c'è nessun qui
e non c'è nessun adesso
Guardatemi
guardate ora i miei piedi
inghiottiti da questa terra di nessuno
guardate i miei occhi nascondersi
in mezzo a questa battaglia furiosa
Guardatemi
mentre rivolgo contro me stesso
le mie armi le mie mani
in questo tempo che non è
in questo luogo che non c'è
Su questa linea
che oramai si è spezzata
io resto indietro
su questa linea
che ruota impietosa su se stessa
e confonde
il prima e il dopo
l'inizio e la fine
il passato e il futuro
mentre calpesta un presente
che fugge e ancora fugge
Aspettando che i frantumi si ricompongano
che il diviso sia ancora Uno
e che questa guerra spezzata
torni ad essere
un cerchio che mi protegga
In un presente infinito.
Un uomo EGLI e non più IO
martedì 6 dicembre 2011
ADDIZIONE: ESERCIZIO N.3
Non siamo a questo mondo
per combattere
nè siamo a questo mondo
per essere come vogliamo
Forse dobbiamo solo essere
necessariamente essere
Umiliati insultati precipitati
nella bugia della Scelta
nell'idiozia della Libertà
Ecco sì
magari sì
siamo solo dei precipitati
in un dove che non vogliamo
in un quando che non scegliamo
Siamo nati
o siamo solo non-morti per un attimo?
Sul mio sangue c'è scritto
- Essere quello che sei.
E se sei nulla, allora sii nulla.
Mi dispiace per te-
Ecco perchè
esattamente 20 righe fa
ho sbagliato.
Perchè siamo a questo mondo
precisamente per combattere.
E per sbagliare.
Un uomo Precipitato.
Alè
venerdì 18 novembre 2011
UNO DAVANTI E DUE DI DIETRO
Parti di me
una seduta alla mia destra
l'altra alla mia sinistra
Dentro di me
lontano da me
Parti di me
nuotano l'una sull'altra
senza annegare
vivono l'una sull'altra
solo per un istante
uno solo
come solo una è l'eternità
mentre le sento vivere
l'una sull'altra
dietro di me
Parti di me
dietro di me
La mia schiena vede ora
occhi a caccia di altri occhi
inseguirsi e rincorrersi
e alla fine trovarsi
in un posto dove i miei non possono arrivare
questi miei occhi che si chiudono
che non sanno
La mia schiena vede ora
mani eccitate penetrare carni eccitate
e poi
quelle altre carni essere penetrate
da quelle altre mani
Eccitate
nascoste
disoneste
insospettabili
mani che alla fine
si conficcano nella mia carne
nella mia schiena
che ha visto troppo
e che troppo ha patito
Ma la mia schiena non sa parlare
non vuole parlare
Non vuole dirmi
che ogni passo che faccio
lo faccio da solo
che il resto si è fermato
si è nascosto
per non farsi vedere dai miei occhi
da questi occhi che sanno parlare
ma non sanno vedere.
Parti di me
che dietro di me
tramano e ingannano
Perchè nient'altro sono se non
schegge di me
fuggite da me
che si lasciano ammirare
mentre si allontanano
felici
ecciatate
libere
Se volete uccidermi
che sia.
Ma almeno fatelo.
Abbiate il coraggio di farlo.
Non ve ne sarò grato
ma almeno continuerò ad ammirarvi
Parti di me
senza di me
Alè
domenica 13 novembre 2011
DIVISIONE: ESERCIZIO N.2
Come stai?
La domanda non ha senso. Perchè provoca
una risposta che non ha senso.
Le Qualità sono il motore dell'Universo che vive.
Qual è la tua Qualità, quella attraverso cui partecipi
al Movimento dell'esistenza nella sua totalità?
Cioè: qual è la Qualità che ti permette di esistere?
Io sono senza Qualità: ne possiedo infinite. Ovverosia nessuna.
Sono appena capace di respirare. E non per merito mio.
Pensi che il Mondo sia migliore di te?
No. Penso che io sia peggiore del Mondo.
Da qualunque verso lo si guardi. E mi si guardi.
Basta. Facciamola finita. Con un'affermazione.
Sei infelice, dunque.
No. Non ne ho il coraggio.
E' questo che mi divide. E che mi fa incazzare.
Un Uomo Inattuale.
Alè.
Pensierino a margine:
No. Non mi compro nessuna motocicletta.
Non ne ho il coraggio.
venerdì 11 novembre 2011
SOTTRAZIONE: ESERCIZIO N.1
Braccato dal terrore
braccato dal pensiero
da questo pensiero:
quello che ho non basta
quello che sono non basta
Un mondo vuoto
in eterna fuga
tra miliardi di mondi che sembrano pieni
Pieni come io non saputo essere
pieni come io non ho potuto essere
Un pesante fantasma
rumoroso e invisibile
spaventato da un'ombra
dalla sua ombra che non c'è
Un animale stupido e libero
che si guarda allo specchio
senza trovarsi
Oggi perdo tutto
Come se fossi morto ieri
Come se dovessi nascere domani
Un Uomo Postumo
Alè
Pensierino a margine:
"Fare con quello che si ha" è la schiavitù che non accetto.
Significa restare fermi. Ovvero significa morire.
Forse dovrei comprarmi una motocicletta.
venerdì 4 novembre 2011
NON SAPERE DI SAPERE
Io non sono un uomo
non voglio essere un uomo
Non sono come un uomo
il quale ha bisogno
e niente di più
il quale non è un bisogno
ma è solo la voragine finale
è solo il termine ultimo
dell'infinita catena delle cose
sacrificate alla sua esistenza
per la sua esistenza
Come il ghiaccio è per l'acqua
e prima di lui la pioggia
e ancora le nuvole
Io non posso essere un uomo
Io sono Tempo
il Tempo
al quale niente serve
se non servire
del quale l'uomo ha bisogno
per guardare che faccia ha la propria vita
se una vita ce l'ha
Io non so essere un uomo
io sono Tempo
il Tempo
che non può essere mai meno di quello che è
mentre è
che non può essere lo stesso
nemmeno per un istante
Io sono Tempo
il Tempo
che non torna indietro
perchè non ha passato
nè presente
Io non sono un uomo
io sono tempo
questo tempo
domani e ancora domani
Per non soffrire.
Alè
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