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domenica 26 febbraio 2012

COPPIA DI SFATTO - SCOPPIA DI FATTO

E' l'impossibile che fa paura
è l'impossibile che spaventa
perchè non può accadere
perchè anima il desiderio
del non possibile
di ciò che non si realizza
che non ha il coraggio di essere
e che ha il coraggio di essere una minaccia
una scheggia
due schegge

E' il desiderio che è desiderio
eterno nel suo non essere
nel suo non dirsi mentre si dice

Un cuore contento
mi chiamasti
Ho il coraggio di confessare
di essere
un cuore e basta
chè la contetezza oggi si misura solo in :
chiacchiere
cibo
viaggi
fatti
racconti
partenze
decisioni
ritorni
e ancora racconti

Schegge solo
solo schegge
senza coraggio

Scordando che il Tempo
bisogna possederlo
Dicendo che il Tempo non si possiede
perchè se lo si possiede
non si sa cosa farci

Quando si è in due
si è sempre in  tre
E il due non è più

Alè.

lunedì 6 febbraio 2012

DEONTOLOGIA

Volti con infinite maschere
e infinite maschere con un volto solo
S'ingannano
dentro un mondo che non sa essere
che appare soltanto


Le Parole travestono
le Parole si travestono
ordinate e pulite
da una realtà che è travestimento
e poco altro.
Dove il Cielo
nasconde e confonde
e la Terra
è appena l'allegoria di altre allegorie e così fino alla Fine
Se solo anche questa Fine
non fosse un'allegoria
di altra e diseguale allegoria
che si chiama Inizio
o forse Scoiattolo - non ricordo bene


E poi?
E poi sempre ancora l'Uomo
Bugia in posizione eretta
Invenzione bipede
Favola raccontata male
pronto a benedire
 - a tutti i costi -
la  sua soppravvivenza.


Ma qui 
l'unica verità è la finzione
l'unica certezza l'illusione
Quaggiù
persino un respiro
è la metafora di se stesso.


Per vivere ci vuole talento.
e noi non ce l'abbiamo.


Alè

sabato 4 febbraio 2012

IN-AZIONE

Soffice
silenzioso
equilibrato
posato
uniforme
ordinato
libero
bianco
luminoso
giusto
perfetto
gelido

Alè

venerdì 27 gennaio 2012

PER NON DORMIRE

Certi giorni
per non morire
devo accontentarmi
di non essere ancora morto.

Certi giorni
questa non è vita.

Ma solo selvaggia sopravvivenza.

Alè

giovedì 19 gennaio 2012

MOLTIPLICAZIONE: ESERCIZIO N. 4

Su questa linea dritta
preso in mezzo da due furie
potenze silenziose
pericolose
immortali
immorali
Ognuna vuole un brandello di me
anche solo una mia parola
anche solo un mio sguardo
solo un mio insensato respiro

Vogliono
ma non esistono
Non sono
Una è stata
l'altra ancora deve essere

Come possono volermi ora?
Ora che io mi trovo qui
qui
dove io sono già stato
qui
dove ancora devo arrivare
Perchè mi volete vostro?
Perchè non c'è nessun qui
e non c'è nessun adesso

Guardatemi
guardate ora i miei piedi
inghiottiti da questa terra di nessuno
guardate i miei occhi nascondersi
in mezzo a questa battaglia furiosa
Guardatemi
mentre rivolgo contro me stesso
le mie armi le mie mani
in questo tempo che non è
in questo luogo che non c'è

Su questa linea 
che oramai si è spezzata
io resto indietro
su questa linea
che ruota impietosa su se stessa
e confonde 
il prima e il dopo
l'inizio e la fine
il passato e il futuro
mentre calpesta un presente
che fugge e ancora fugge

Aspettando che i frantumi si ricompongano
che il diviso sia ancora Uno
e che questa guerra spezzata
torni ad essere 
un cerchio che mi protegga
In un presente infinito.


Un uomo EGLI e non più IO

martedì 6 dicembre 2011

ADDIZIONE: ESERCIZIO N.3

Non siamo a questo mondo
per combattere
nè siamo a questo mondo
per essere come vogliamo
Forse dobbiamo solo essere
necessariamente essere
Umiliati insultati precipitati
nella bugia della Scelta
nell'idiozia della Libertà
Ecco sì
magari sì
siamo solo dei precipitati
in un dove che non vogliamo
in un quando che non scegliamo
Siamo nati
o siamo solo non-morti per un attimo?

Sul mio sangue c'è scritto
- Essere quello che sei.
  E se sei nulla, allora sii nulla.
  Mi dispiace per te-
Ecco perchè 
esattamente 20 righe fa
ho sbagliato.
Perchè siamo a questo mondo 
precisamente per combattere.
E per sbagliare.

Un uomo Precipitato.

Alè

venerdì 18 novembre 2011

UNO DAVANTI E DUE DI DIETRO

Parti di me
una seduta alla mia destra 
l'altra alla mia sinistra
Dentro di me 
lontano da me

Parti di me
nuotano l'una sull'altra
senza annegare
vivono l'una sull'altra
solo per un istante
uno solo
come solo una è l'eternità
mentre le sento vivere
l'una sull'altra
dietro di me

Parti di me 
dietro di me
La mia schiena vede ora
occhi a caccia di altri occhi
inseguirsi e rincorrersi
e alla fine trovarsi 
in un posto dove i miei non possono arrivare
questi miei occhi che si chiudono
che non sanno

La mia schiena vede ora
mani eccitate penetrare carni eccitate
e poi
quelle altre carni essere penetrate 
da quelle altre mani
Eccitate
nascoste 
disoneste
insospettabili
mani che alla fine
si conficcano nella mia carne
nella mia schiena
che ha visto troppo
e che troppo ha patito

Ma la mia schiena non sa parlare
non vuole parlare
Non vuole dirmi
che ogni passo che faccio
lo faccio da solo
che il resto si è fermato
si è nascosto 
per non farsi vedere dai miei occhi
da questi occhi che sanno parlare
ma non sanno vedere.

Parti di me
che dietro di me 
tramano e ingannano
Perchè nient'altro sono se non
schegge di me 
fuggite da me
che si lasciano ammirare
mentre si allontanano
felici
ecciatate
libere

Se volete uccidermi
che sia.
Ma almeno fatelo.
Abbiate il coraggio di farlo.
Non ve ne sarò grato
ma almeno continuerò ad ammirarvi

Parti di me
senza di me

Alè

domenica 13 novembre 2011

DIVISIONE: ESERCIZIO N.2

Come stai?
La domanda non ha senso. Perchè provoca
una risposta che non ha senso.

Le Qualità sono il motore dell'Universo che vive.
Qual è la tua Qualità, quella attraverso cui partecipi 
al Movimento dell'esistenza nella sua totalità?
Cioè: qual è la Qualità che ti permette di esistere?
Io sono senza Qualità: ne possiedo infinite. Ovverosia nessuna.
Sono appena capace di respirare. E non per merito mio.

Pensi che il Mondo sia migliore di te?
No. Penso che io sia peggiore del Mondo. 
Da qualunque verso lo si guardi. E mi si guardi.

Basta. Facciamola finita. Con un'affermazione. 
Sei infelice, dunque.
No. Non ne ho il coraggio.
E' questo che mi divide. E che mi fa incazzare.

Un Uomo Inattuale.

Alè.


Pensierino a margine:
No. Non mi compro nessuna motocicletta.
Non ne ho il coraggio.

venerdì 11 novembre 2011

SOTTRAZIONE: ESERCIZIO N.1

Braccato dal terrore
braccato dal pensiero
da questo pensiero:
quello che ho non basta
quello che sono non basta

Un mondo vuoto
in eterna fuga
tra miliardi di mondi che sembrano pieni
Pieni come io non saputo essere
pieni come io non ho potuto essere

Un pesante fantasma
rumoroso e invisibile
spaventato da un'ombra 
dalla sua ombra che non c'è

Un animale stupido e libero
che si guarda allo specchio
senza trovarsi

Oggi perdo tutto
Come se fossi morto ieri
Come se dovessi nascere domani

Un Uomo Postumo


Alè


Pensierino a margine:
"Fare con quello che si ha" è la schiavitù che non accetto.
Significa restare fermi. Ovvero significa morire.
Forse dovrei comprarmi una motocicletta.

venerdì 4 novembre 2011

NON SAPERE DI SAPERE

Io non sono un uomo
non voglio essere un uomo

Non sono come un uomo 
il quale ha bisogno
e niente di più
il quale non è un bisogno
ma è solo la voragine finale
è solo il termine ultimo
dell'infinita catena delle cose
sacrificate alla sua esistenza
per la sua esistenza

Come il ghiaccio è per l'acqua
e prima di lui la pioggia
e ancora le nuvole

Io non posso essere un uomo
Io sono Tempo
il Tempo
al quale niente serve
se non servire
del quale l'uomo ha bisogno
per guardare che faccia ha la propria vita
se una vita ce l'ha

Io non so essere un uomo
io sono Tempo
il Tempo
che non può essere mai meno di quello che è 
mentre è
che non può essere lo stesso 
nemmeno per un istante

Io sono Tempo
il Tempo
che non torna indietro
perchè non ha passato
nè presente

Io non sono un uomo
io sono tempo
questo tempo
domani e ancora domani

Per non soffrire.


Alè
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